Apprimma ‘a sentenza

Il 4 luglio è una data celebre: è l’Independence Day americano, un giorno leggendario per gli States e non solo. Ma questa data per me è da sempre legata a un libro che ha influenzato la mia vita, professionale e non. Sto parlando di Alice nel Paese delle Meraviglie. Il 4 luglio del 1862 Lewis Carroll (pseudonimo di Charles Lutwidge Dogson) e il reverendo Robinson Duckworth…

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Design Soup

È nata da un’esigenza: aggirare le restrizioni imposte dal governo britannico, causa Covid-19, che prevedevano la chiusura di tutti i musei fino al 17 maggio. Ma poi, come accade sempre alle idee, è rimasta in circolo… Antefatto: il Design Museum di Londra ha subito ingenti perdite per colpa del lockdown. Ma ha un negozio al suo interno, e quando sono state revocate le restrizioni per…

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Sostenibilità fondente

Meng Zhang è un designer di valore: ha un tratto e una sensibilità uniche (forse perché le sue texture mi ricordano un illustratore che si è fissato indelebilmente nel mio cuore, Ferenc Pintér).  Uno dei suoi recenti lavori, quello inventato per Covet, marchio di cioccolato con sede a Dubai, mi ha colpito perché racchiude alcuni spunti su cui riflettere.  Il primo: se oggi parliamo di…

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Il gioco della bottiglia

“Ciao, sono una bottiglia di carta”, recita il pack. Ma, quando poi la apri, scopri che al suo interno c’è un flacone di plastica, a contenere il siero ai semi di tè verde di Innisfree, un marchio di cosmetici dell’australiana Amorepacific. Certo riciclabile ed ecologica, ma sempre di plastica (anche se ne utilizza meno della metà rispetto agli imballaggi convenzionali) . E il mondo dei…

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L’importanza di essere un Cigno

Accendi i tuoi sogni (ignite your dreams) e per farlo hanno creato WonderLab: “the place where science and magic meet”, un laboratorio creativo inclusivo in cui raccontare l’identità del proprio Brand con un linguaggio nuovo, visionario, svincolato dal prodotto e vicino al bisogno di futuro&meraviglia.   E hanno rimesso mani al brand. Ovviamente. Perché altrimenti che nuovo posizionamento sarebbe quello voluto dal nuovo Direttore Creativo…

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Anelli dinamici

“A new brand appearence” recita il rebranding di Audi. Che infatti non è un vero e proprio rebranding, ma un’apparenza, un’illusione, una suggestione che indirizza lo sguardo a un graphic design flessibile, evocativo di una nuova sensibilità ma sempre e irriducibilmente fedele a se stesso.   Il design modulare, che si ispira a quello “atomico”, è stato pensato per essere media-neutral, anche se lo vedo…

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Mulino Rosso

Per 130 anni Aunt Jemima è stato il volto degli sciroppi e dei preparati per pancake più famosi e amati d’America. Poi è arrivata la protesta #blacklivesmatter e la zia è stata decapitata, e il suo viso eliminato dal packaging. “Le sue origini si basano su uno stereotipo razziale” ha dichiarato l’anno scorso Kristin Kroepfl, vice presidente e chief marketing officer di Quaker Foods North…

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Emozioni analogiche

Ci sono ancora emozioni totalmente analogiche nella comunicazione ed è innegabile che l’esperienza di un oggetto fisico è qualcosa che la rete non potrà mai sostituire. Quando poi l’oggetto contiene il prodotto più famoso e amato al mondo, per esempio la pizza, la sinestesia è garantita. La cosa che mi ha colpito del progetto Pizza 4Ps (realizzato nel 2020 per la Giornata Mondiale della Pace)…

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Tanto di cappello

Ogni big company deve averne uno, e ogni volta che ci mette mani c’è sempre qualcosa da imparare. Anche nei Rebrand meno convincenti ci sono sempre spunti e intuizioni che dobbiamo saper raccogliere. “S’impara anche dai piccoli, però.” Perché spesso sanno osare di più. O comunque sognare più in grande. A volte infatti la celebrità pesa, e il fatto che un Brand sia diventato nel…

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