Il rigore della frivolezza

Ci sono cose che esistono solo a Parigi, come l’Opéra des Frivolités Parisienne. È un’orchestra dedicata al repertorio lirico francese leggero dell’8/900: opera comica, buffa e commedie musicali.

Un nuovo Brand che racchiude in sé leggerezza e frivolezza, tutta parigina

Fondata nel 2012 da Benjamin El Arabi e Mathieu Franot, sulle ceneri dell’Opéra Comique scomparsa negli anni Sessanta, questa nuova realtà culturale aveva bisogno di un nuovo Brand che racchiudesse in sé leggerezza, e quella frivolezza tutta parigina. E che al contempo, però, non dimenticasse l’alto profilo professionale dei suoi musicisti.

Ci ha lavorato, con un risultato secondo me eccellente, Graphéine, la più interessante agenzia di graphic design parigina.

 

Il risultato è questo logo polisemico, in cui chiunque può intravvedere un messaggio diverso.
La Effe di Frivolités appare evidente, ma può essere letta anche come un viso,una nota musicale, il profilo di un violoncello, una farfalla, la bocca di un grammofono…

l’Opéra des Frivolités ParisienneIn questo Brand c’è rigore geometrico (lo stesso che la musica impone) e morbidezza delle curve, e un gioco di pieni e vuoti tipici della grafica parigina ottocentesca. A me ha fatto immediatamente venire in mente il celebre scatto fotografico di Man Ray che ritrae una modella con due chiavi di violino sulla schiena nuda.

“Le violon d’Ingres” di Man Ray

Ma la cosa più affascinante di questo logo è il suo essere graficamente così impattante da prestarsi a diventare l’elemento centrale di infiniti giochi grafici, e ad accogliere, al suo interno e all’esterno, colori, immagini, fotografie.

Poster visual Les Frivolités Parisiennes

Un vero Brand, che riporta alla propria coerenza concettuale qualsiasi divagazione e si impone come un marchio di qualità affidabile e immediatamente riconoscibile.

Ecco come dal “semplice” logo di un’orchestra nasce uno sviluppo commerciale e di merchandising pronto al successo.

image source: www.grapheine.com