Quando cambiano le carte in tavola…

“L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare”, diceva Walt Disney.

Adesso che sono fatte, posso finalmente parlare de Le Quarentine: il rebranding delle mitiche carte da gioco Piacentine, nato in Boutique Creativa durante il lockdown.

Più volte ho sostenuto in questo blog che i Brand e i Rebranding fanno parte di una narrazione più ampia; li considero un fenomeno culturale, che contribuisce a raccontare il nostro tempo e società. Le Quarentine ne sono un perfetto esempio.

Sono nate tra una skype call e un google meet, un po’ per gioco, ma soprattutto dall’esigenza di elaborare quello che stava accadendo nel mondo e in Italia.

Come si risponde a una rivoluzione sociale, economica e culturale provocata da un virus?

Non con il timore del presente, secondo noi di Boutique, ma con uno sguardo positivo e rivolto al futuro, ovvero al momento in cui avremmo ricominciato a stare insieme. Così abbiamo pensato alle carte: un oggetto fortemente legato alla nostra storia (le carte da gioco nascono proprio nel nostro Paese alla fine del 1300) e a quell’arte tutta italiana di inventare il tempo e giocare con poco.

Volevamo reinterpretarle, ridisegnando i semi classici e introducendo simboli più attuali. Grazie al talento di Ariel Monjes (il nostro art director argentino), i denari sono diventati rotoli di Carta Igienica di cui in tanti hanno fatto scorta; le spade, Forbici usate per potare fiori e accorciare capelli; i bastoni, Mattarelli che sono tornati protagonisti nelle nostre cucine; le coppe, Bicchieri per gli aperi-call.

Anche le figure si sono aggiornate, d’altronde non giriamo più a cavallo come nel 1300, ma in compagnia degli amati animali domestici. E non ci sono Re, senza affetti stabili.

Usciti dal lockdown, abbiamo stampato una tiratura limitata e iniziato a spedire Le Quarentine. I primi ad averle sono stati amici, conoscenti, ma è sufficiente collegarsi al sito www.lequarentine.it per richiederle.

Alcuni ci hanno chiesto:

Perché non le vendete?

Sarebbe stata certamente un’opportunità, ma non è il nostro mestiere. Preferiamo raccontare un periodo che ha segnato tutti, in una chiave diversa, più leggera e sicuramente non commerciale.
Che si sa, quando cambiano le carte in tavola.. bisogna cambiare strategia e continuare a giocare.