Scopri le differenze

Il rebranding della iconica bottiglia Absolut, il primo dal 1979, è una meravigliosa opera di pulizia narrativa.

Less is more, come a volte vale la pena di ricordare. E ben venga, non si tocca un marchio storico così radicato nell’immaginario collettivo e così efficace, ma… si può sempre migliorarlo, e di più, si può rinforzarne l’identità.

 

La bottiglia, perfetta nel suo rievocare gli antichi flaconi dei farmacisti, è rimasta tale, ma il lungo script di un tempo ha lasciato spazio a una frase semplice ed incisiva: Swedish Vodka rinforzata, poco sotto, dalla scritta in rilievo Country of Sweden. C’è ancora qualcuno che non ha capito da dove viene questa bottiglia?

Il medaglione in alto è stato ridisegnato, anch’esso nell’ottica della leggerezza, per lasciare spazio al nome del suo fondatore Lars Olsson Smith.

Sul retro viene raccontata la storia, quel patrimonio prezioso per un’azienda, che è la sfida più ardua da vincere per chi deve farlo attraverso piccoli, minuscoli incastri di segni e parole. Qui è stata scelta un’illustrazione dell’antica distilleria, dal tratto un po’ retrò, perfetto per bilanciare l’essenzialità dell’intera grafica.
A corredo dell’immagine, è stato ricavato lo spazio giusto per ricordare la filosofia One Source del mitico brand svedese, e sottolineare il radicamento territoriale in un piccolo villaggio.

Negli Stati Uniti sono in distribuzione da settembre, ma già immagino l’effetto che faranno le bottiglie lungo gli scaffali, in questa nuova veste. Sarà una bellissima sensazione di già visto, una conferma dello stile di un prodotto che sa cambiare restando se stesso.

Non era proprio il caso di fare di più… ma un’unica perplessità: l’etichetta applicata alla base della bottiglia era proprio indispensabile?